| LA
FORZA DELLA MOLLA
La forza di spinta di una molla a gas è determinata dalla pressione che l'azoto, immesso nel corpo
cilindrico, esercita sulla sezione dello stelo. Assemblando opportunamente steli di maggior o minor
sezione con corpi di opportuno volume, agendo sulla pressione di immissione del gas, regolando i passaggi
presenti sul pistone o immettendo maggior quandita d'olio si possono ottenere, oltre le forze desiderate,
varie configurazioni di funzionamento della molla a gas tali da soddisfare ampie esigenze dell'utilizzatore..
COME SI MISURA
La forza di spinta della molla ATLAS si misura con uno speciale dinamometro ad una temperatura ambiente di circa 20° C.
con lo stelo compresso di circa 10 mm. e liberato degli attriti delle guarnizione; si eprime in Kg. ed è un valore "statico"
cui normalmente si fa riferimento quando si definiscono le caratteristiche di una molla.
Altre componenti interagiscono con questo dato di base e si rilevano sopratutto nella fase "dinamica " della molla.
Ci riferiamo in particolare agli attriti prodotti dalle guarnizioni di tenuta e dalle guide di supporto stelo.
La resistenza che gli attriti esercitano agisce nel verso opposto alla direzione di movimento dello stelo,
ha un valore di circa 2/3 Kg e si somma o si sottrae alla spinta "statica" di cui si è detto in precedenza.
Nel grafico è espressa con F1 la forza in chiusura, con F2 quella in apertura. Si noti come F1 ed F2
siano rispettivamente maggiore e minore alla linea media che identifica la forza di spinta "statica" .
CALCOLARE LA FORZA IDEALE PER UNA APPLICAZIONE
Per calcolare la forza di una molla a gas in funzione della spinta potete utilizzare il metodo riportato al "calcolo di una applicazione"
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